Per lo contrario disdice etiandio un bel soggetto senza motto, come portò Carlo di Borbone, Conestabile di Francia, che pinse di ricamo nella sopravesta della sua compagnia, un Cervo con l'ali, & io lo vidi nella giornata di Ghiaradadda; volendo dire, che non baGiovio 1574     Page 0014      Emblem/impresa: 4     
stando il correr suo naturale velocissimo, sarebbe volato in ogni difficile e grave pericolo senza freno. Laquale impresa, per la bellezza del vago animale, riuscì (ancor che pomposa) come cieca, no[n] havendo motto alcuno, che gli desse lume; il che diede materia di varia interpretatione; come acutissimamente interpretò un gentil'huomo Francese, chiamato la Motta Augrugno, che andò in Roma appresso il Papa quando venne l'acerba nuova del Re Cristianissimo sotto Pavia; & ragionandosi della perfidia di Borbone, disse à Papa Clemente, Borbone, anchora che paia essere stato traditore del suo Re, & della patria, merita qualche scusa per haver detto molto avanti quel, ch'ei pensava di fare, poi che portava nella sopraveste il Cervo con l'ali, volendo chiaramente dire c'haveva animo di fuggire in Borgogna; al che fare non gli bastavano le gambe, se non havesse havuto anco l'ali; & perciò gli fu aggiunto il motto: Giovio 1574     Page 0015      Emblem/impresa: 4