, per significare, che la virtù come il lauro è sempre verde. Ma nessuno poteua intender quel, che importassero quei due Leoni. Chi diceua, che significauano la fortezza, e la cleme[n]za, che fauellano insieme così accozzati con le teste; e chi l'interpretaua in altro modo; di sorte, che vn M. Domitio da Caglij Cappellano del Cardinale de' Medici, che fu poi papa Cleme[n]te VII, il qual Cardinale era venuto à Fiorenza per visitare il Duca Lorenzo ammalato di quel male, del quale poi fra pochi mesi si morì, s'assicurò, come desideroso d'intender l'impresa, di dimandarne M. Filippo Strozzi, inuitato dall'humanità sua, dicendo, Signor Filippo, voi che sapete ta[n]te lettere, & oltre l'esser cognato, siete anco comes omnium horarum, & particeps consiliorum del Duca, dichiaratemi, vi prego, che fanno quei due Leoni sotto questo albero? Guatò sott'occhi M. Filippo, e quadrò il ceffo del Cappellano, il quale ancor che ben togato, non sapeua lettere, se non per le feste; e come acuto, falso, e pronto ch'egli era, Non vi auuedete, disse, che fanno laguardia al lauro per difenderlo dalla furia di questi Poeti, che corrono al romore, haue[n]do vdita la coronatione dell'Abate di Gaeta fatta in Roma, accioche non venghino à spogliarlo di tutte le fronde, per farsi laureati? ReGiovio 1574     Page 0018      Emblem/impresa: 5     
plicò il Cappellano, come huomo che si dilettaua di far qualche sonetto, che andaua in zoccoli per le rime, questa è malignità inuidiosa; Soggiunge[n]do, che domine importa al duca Lorenzo, che 'l buon Papa Leone habbia cortesemente laureato l'Abate Baraballo, e fattolo triumphare sù l'Elefante? di maniera, che la cosa andò all'orecchia del Cardinale, e si prese vna gran festa di M. Domitio, come di Poeta magro, e Cappellano di piccola leuatura. Giovio 1574     Page 0019      Emblem/impresa: 5     
Ma ancor questa con più spesa e maggior argutia fu auanzata dalla medaglia del Caualier Casio Poeta Bolognese, il quale portaua nella berretta in vna grande Agata di mano del finissimo maestro mastro Giouanni da Castel Bolognese, la discensione dello Spirito Santo sopra i dodeci Apostoli; e domandato vn giorno da Papa Clemente, di cui era familiarissimo, per qual diuotione portasse questa colo[m]ba dello Spirito Santo, & le lingue ardenti sopra il capo de gli Apostoli,Giovio 1574     Page 0021      Emblem/impresa: 13     
rispose, essend'io presente; Non per diuotione, Padre Santo, ma per esprimere vn mio concetto d'Amore; essend'io stato lungo tempo innamorato, & ingratamente stratiato da vna gentildonna, e forzato d'abandonarla per non poter sopportar più le beffe, le longole, e le spese de' varij doni, ch'io le soleua fare, mi figurai la festa della Pentecoste; volendo inferire, ch'io me ne pe[n]tiua, e, che molto m'era costato questo innamoramento. Sopra laquale ispositione il Papa (ancor che per altro seuero) rise sì largame[n]te, che tralasciò la cena da meza tauola.Giovio 1574     Page 0022      Emblem/impresa: 13     
Diede in simili scoglij di ridicola impresa il gran Cardinal di San Pietro in vincula Galeotto dalla Rouere, ilquale face[n]do dipingere in Cancellaria la stanza della volta fatta à lunette, che guarda à Leuante, fece fare otto gran celatoni di stucco indorati nel Cielo, sospesi a' rami della quercia sua peculiare arme, come nipote di Papa Giulio, acciò che s'intendesse, galee otto, che conchiudeuano il suo proprio nome. Ma dicendogli M. Carlo Ariosto, suo maestro di Casa, che ci sarebbono stati di quegli che haurebbono letto celate otto, fu cagione che 'l buon Cardinale, ilquale haueua in casa pochi suegliati & eruditi ingegni, vi facesse dipingere sotto otto galee, che andauano à vela e remo, per fuggire l'ambiguità, che nasceua fra le celate e le galee. E questa tal pittura hoggidì ancora Giovio 1574     Page 0022      Emblem/impresa: 14