il qual nella nostra direbbe, Lealtà passa, ò vince ogni cosa. Et mettendosi ancora il Pavone per animal vigilante, può vagamente l'Autore aver mostrato di vo ler'inferire, che egli nella lealta, & sincerità vera, sarebbe sempre vigilan tissimo. Questo Emblema si truova essere stato usato parimente da Renato d'Angiò, Re di Napoli, dal quale fù donato a questo Aron Cibo, nel tempo, che'l gran Re Alfonso d'Aragona, avendo racquistata la maggior parte del Regno, era all'assedio della stessa Città di Napoli, Ove la Republica di Geno va, che à quel tempo favoriva le parti del detto Renato, mandò questo Aron, come huomo di molta reputatione, & valore, con gran numero di navi, & di vettovaglia al soccorso di detta Città, dalla quale fu ricevuto con grandi ono ri & allegrezze,sì per esser'arrivato in tempo di tanto bisogno, come per le degne qualità di lui, & della sua Casa. Di cui mi vien pur nel proposito di questa Impresa da ricordare, che ella per molte scritture si trova aver'avuta la sua prima, & antiqua origine da un gran Signore di Grecia, il qual venne in Italia ad abitar'in Genova nel tempo dell'Imperio de' Paleologi, Imperatori di Costantinopoli, gia più di 400. anni adietro. Nel qual tempo la Re publica di Genova signoreggiava il luogo di Pera, vicino a Costantinopoli, che oggi dicono Galata, essendo quella gran Republica per li tempi adietro, stata solita di stendersi gloriosamente per tutto il mondo, & stata Signora di molti luoghi in Levante, sì come di Tiro, di Tolemaida, di Negroponte, della Trabisonda, che gli antichi chiamaron Trapesus in Ponto, del Regno di Ci pro & di più altre, & per fino à fabricarvi, ò instaurarvi delle Città, si Ruscelli 1584     Page 0032      Emblem/impresa: 6