, per significare, che la virtù come il lauro è sempre verde. Ma nessuno poteua intender quel, che importassero quei due Leoni. Chi diceua, che significauano la fortezza, e la cleme[n]za, che fauellano insieme così accozzati con le teste; e chi l'interpretaua in altro modo; di sorte, che vn M. Domitio da Caglij Cappellano del Cardinale de' Medici, che fu poi papa Cleme[n]te VII, il qual Cardinale era venuto à Fiorenza per visitare il Duca Lorenzo ammalato di quel male, del quale poi fra pochi mesi si morì, s'assicurò, come desideroso d'intender l'impresa, di dimandarne M. Filippo Strozzi, inuitato dall'humanità sua, dicendo, Signor Filippo, voi che sapete ta[n]te lettere, & oltre l'esser cognato, siete anco comes omnium horarum, & particeps consiliorum del Duca, dichiaratemi, vi prego, che fanno quei due Leoni sotto questo albero? Guatò sott'occhi M. Filippo, e quadrò il ceffo del Cappellano, il quale ancor che ben togato, non sapeua lettere, se non per le feste; e come acuto, falso, e pronto ch'egli era, Non vi auuedete, disse, che fanno laguardia al lauro per difenderlo dalla furia di questi Poeti, che corrono al romore, haue[n]do vdita la coronatione dell'Abate di Gaeta fatta in Roma, accioche non venghino à spogliarlo di tutte le fronde, per farsi laureati? ReGiovio 1574     Page 0018      Emblem/impresa: 5