DE TOTTO MUTINENSI. AL MODENESE TOTTO. ENGLISH MOTTOBocchi 1574     Page 0029      Emblem/impresa: 12     
Dum saevam Tottus ardet corde puellam, Nec valet hanc precibus flectere, nec precio, Supplicibus tenerum lacrymis exorat amorem, Illius ut feriat vulnere corda pari. Aut sua restinguat liventi incendia plumbo. Tunc Deus in Tottum plumbea tela iacit. Quae subito sese opponens, ac pectore duro Excipiens, solito obduruit illa magis. Mox etiam insultantis, & aurea spicula iam iam Tendentis pueri ut rapit e manibus. Inde ferox miseri rursum trasfigit amantis Saucia Laetiferis pectora vulneribus, Atque age, dixit, abei. iam te suspende. Quid ultra? Ille libens dommae paruit imperio: Sexcentasque neces una nece vicit, & uno Innumeros laqueos dissoluit laqueo. I nunc fide arma pueri. eius castra sequaris. Militiae haec referes praemia digna tuae. Mentre Totto arde d'amore in tutto il suo cuore per una crudele fanciulla, e non sa piegarla con le sue preghiere né con offerte di denaro, supplichevole, tra le lacrime, invoca il tenero Amore, perché un'uguale ferita trafigga il cuore di lei, oppure spenga la sua fiamma con il livido metallo. Allora il dio scaglia dardi dalla punta di piombo contro Totto. Ma quella si para contro ad essi, e ricevendoli nel suo petto indurito, è presa da un'avversione più grande del solito. Subito dopo, con forza strappa gli aurei dardi dalle mani del fanciullo che ancora vuol colpire e sta lí lí per scoccare. Quindi arditamente a sua volta trafigge a morte il cuore piagato dell'infelice amante e "Orsù, gli dice, va, è ora che ti appenda ad un ramo". Che più? Quello, volentieri obbedisce all'ordine della sua Signora. E seicento morti vince con una sola morte, e con un solo laccio scioglie infiniti lacci. Va, ora, affidati alle armi del fanciullo, segui le sue insegne, e ne riporterai questi trofei degni della tua milizia. ENGLISH TRANSLATION NOTE TEXT Bocchi 1574     Page 0029      Emblem/impresa: 12